Come scegliere la migliore scheda SD

Se vuoi sapere come scegliere la migliore scheda SD, prima di tutto devi pensare a quali sono le tue esigenze: ne hai bisogno per uno smartphone, per una fotocamera digitale o per un altro dispositivo? Ogni scheda SD, infatti, ha caratteristiche differenti a seconda del device a cui è destinata: ecco perché ti conviene conoscere bene le varie proposte presenti sul mercato, che si diversificano in funzione del loro formato e delle loro prestazioni (vale a dire la velocità di scrittura e di lettura dei dati).

Uno dei fattori da valutare nella scelta della scheda SD riguarda la capacità, che rappresenta lo spazio di memoria disponibile: maggiore è la capacità, maggiore è la quantità di dati che possono essere archiviati. Le SD tradizionali hanno una capacità pari a 2 giga, che può crescere fino a 32 giga nel caso delle SDHC. Le SDXC, invece, risultano ancora più capienti, dal momento che la loro capacità di archiviazione può andare da un minimo di 64 giga a un massimo di 2 tera. Per avere un’idea di come questi dati si traducano in termini pratici è sufficiente tenere presente che di solito una foto da 10 Mp pesa tra i e e i 3 mega: questo significa che una SD da 2 giga è in grado di contenere non più di un migliaio di foto da 2 mega.

filmati, però, occupano una quantità di spazio nettamente superiore: un video registrato in 4K di appena un minuto occupa più o meno 400 mega, e se la registrazione è a 60 fotogrammi al secondo si arriva addirittura a 800 mega.

Al di là della capacità, poi, un altro elemento da tenere in considerazione riguarda la velocità minima di scrittura dei dati: la distinzione in classi delle schede si basa proprio su questo parametro. Le schede SD di classe 2, per esempio, sono categorizzate in questo modo perché la loro velocità di scrittura minima è pari a 2 mega al secondo: esse sono indicate, quindi, unicamente per la registrazione di video a definizione standard, o comunque per le operazioni più basilari. Ci sono, poi, le schede SD di classe 4, con una velocità minima di scrittura di 4 mega al secondo, quelle di classe 6 e quelle di classe 10. Una SD di classe 4 è indicata per registrare filmati in HD o in Full HD, e lo stesso si può dire per quelle di classe 6. Chi vuole scattare raffiche di foto in alta definizione, invece, dovrebbe optare per le SD di classe 10.

Occorre tener presente che la velocità minima con la quale i dati vengono scritti non equivale alle prestazioni specifiche di ciascuna scheda; esse, infatti, dipendono anche e soprattutto dalla velocità massima, che – invece – può cambiare da una scheda a un’altra, anche se si tratta di SD che appartengono alla stessa classe, dal momento che non è codificata secondo un preciso standard.

Insomma, in commercio ci sono numerose varianti delle schede SD: tocca a te capire qual è quella che meglio risponde ai tuoi bisogni.